“Breve storia del segnalibro” – Massimo Gatta

E segnare la pagina aveva, e tuttora ha, lo scopo di non smarrire la traccia del nostro passaggio di lettori all'interno del testo, quale testimonianza di una passione, di una fedeltà, ma anche di un'occasione. Leggere libri presi in prestito dalla biblioteca, o acquistare ebook, è senz'altro un buon modo per risparmiare. Ma il lettore…

“Ad Auschwitz c’era un’orchestra” – Fania Fénelon

“Sento una gran pena per quelle donne che nemmeno sollevano il capo, che sfilano amorfe, incapaci d'amore come di odio, che se ne vanno così verso la morte. Ma sono quelle che sorridono che mi fanno soffrire di più. La loro solidarietà mi riesce penosa: è una complicità che non merito.”   Ad Auschwitz c'era…

“Aracoeli” – Elsa Morante

“Io sono un animale schiacciato sulla schiena da una grossa pietra. Con le zampe disperate raspo la terra, e scorgo al di sopra, mezzo cieco, degli azzurri vapori. Non so perché sono incollato alla terra. Non so quale sostanza siano quei vapori. Non so chi mi ha scaricato addosso la pietra. Non so che animale…

“Gesù Bambino nasce” – Carlo Lapucci

  “Proprio il tempo, nel momento del solstizio, pare segnare una misteriosa pausa, un respiro cosmico: qualcosa nell'ordine universale s'inverte, per cui, entrando in sintonia con questo moto, l'uomo pensò di trovare una cifra delle cose e quindi forse anche la propria salvezza.” Che il Natale affondi le proprie radici nelle festività pagane, è ormai…

“Attila l’Unno” – Mirko Rizzotto

Milano, ex capitale dell'Impero d'Occidente, subì un pesante saccheggio, seguito da incendi e distruzioni; si narra l'episodio di Attila che, dopo essersi stabilito temporaneamente nel palazzo imperiale, vedendo dipinti un imperatore romano (forse Teodosio con i propri figli) che riceveva l'omaggio dei Goti prostrati, fece sostituire il volto dell'imperatore con un proprio ritratto, mettendo i…

“Ore d’ozio” –Kenkō

“Anche se eccelle in mille cose, colui che non è incline all'amore è un essere imperfetto, simile a una tazza preziosa cui manchi il fondo.” Le Ore d'ozio di Kenkō sono un classico della letteratura giapponese, e pertanto una lettura imprescindibile per ogni nippofilo che si rispetti. Si tratta di una raccolta di pensieri acuti…

“Paradiso vista Inferno” – Chiara Frugoni

  “Come inculcare nelle menti un programma di governo non potendo continuare a ripetere concetti e messaggi? Attraverso una voce che non svanisce: i meravigliosi affreschi, specchio nel quale gli astanti identificavano sé stessi nel loro doppio figurato.” Siena, 1338: la città è governata dal Consiglio dei Nove, così chiamato per via del numero di…

“La grande sera” – Giuseppe Pontiggia

  “«È questa la cosa atroce» aggiunse lei. «È sparito per farci sparire dalla sua vita.»” Il fu Mattia Pascal senza Mattia Pascal, la storia di una fuga, dove non ci si concentra sulle fantasie e aspirazioni del fuggitivo, ma sullo spaesamento di chi resta e viene abbandonato: questo, è La grande sera. In effetti quello…

“Zombi, strane storie di santi” – Arnaldo Casali

  “A differenza dei cattolici di oggi, legati a santini di figure eteree, angeliche e, potremmo dire, buoniste, quelli di duemila anni fa riuscivano a coniugare, nello stesso racconto, spiritualità e intrattenimento, santità e sete di sangue, giustificando con la pietas anche una certa misoginia che porta, come vedremo, a martoriare il corpo delle donne…